Tempo di Quaresima …tempo di rinnovamento interiore

Il Digiuno 
Invito della Madonna:
“Vorrei che la gente in questi giorni pregasse con me.
E che preghi il più possibile!
Che inoltre digiuni il mercoledì ed il venerdì;
che ogni giorno reciti almeno il Rosario:
i misteri gaudiosi, dolorosi, gloriosi…” (14.8.84)


IL DIGIUNO E’ NECESSARIO
Gli Evangelisti parlano molte volte del digiuno e riferiscono
che Gesù ne raccomandò la pratica, al fine di farci progredire nella vita spirituale.
Ciò che Gesù ha detto al riguardo, può essere riassunto in queste frasi:
* Il digiuno è necessario come la preghiera.
* Quando Gesù spiegò ai suoi discepoli perché non fossero in grado
di liberare un uomo posseduto dal demonio, Egli assegnò un potere speciale al digiuno.
In quell’occasione, affermò che alcuni demoni non possono essere scacciati se non con la preghiera.
E l’Evangelista Matteo aggiunge: “e con il digiuno” (Mt.17,18-21)
* Per digiunare (o pregare) rettamente, bisogna liberarsi dall’ipocrisia e dall’orgoglio.
Considera il caso del Fariseo che usò la sua preghiera per ostentare la propria devozione e per esprimere il proprio disprezzo nei confronti del Pubblicano, uomo autenticamente umile. (Lc.18,9-14)
* Gesù dichiarò che i suoi discepoli avrebbero digiunato proprio come i discepoli di Giovanni, ma non prima che Lui avesse lasciato questo mondo.  (Mt.9,15-16)
* Secondo Luca, Gesù non mangiò, durante i quaranta giorni in cui rimase nel deserto.
In altre parole, Gesù digiunò prima di annunciare il Vangelo.
Questo avvenne subito dopo il Suo Battesimo nel fiume Giordano.(Lc.4,1-4)
* Sebbene Gesù non abbia ordinato esplicitamente ai suoi discepoli di digiunare, sembra evidente che se lo aspettasse comunque da essi.(Mt.6,16)
IL DIGIUNO, LIBERTA’ DEL CUORE E DELLA MENTE
Per prima cosa, Maria ci chiama alla preghiera: cioè all’unione con Dio, e poi al digiuno: vale a dire alla liberazione del nostro cuore dai bisogni che lo legano alle cose materiali.
In questo modo il digiuno ci condurrà ad una nuova libertà del cuore e della mente.
Il digiuno è una chiamata alla conversione del nostro corpo.
In altre parole, è il processo attraverso il quale diventiamo liberi ed indipendenti dalle cose materiali.
Liberandoci dalle cose esteriori, ci liberiano anche dalle passioni che incatenano la nostra vita interiore.
Questa nuova libertà farà spazio dentro di noi a nuovi valori.
Quindi, il digiuno ci affranca da una certa schiavitù e ci rende liberi di gustare la vera felicità.
La Madonna sul digiuno dice:
Il digiuno migliore è quello a pane e acqua.
Il digiuno può allontanare la guerra.
Il digiuno può arrestare il corso delle leggi naturali.
Queste due ultime affermazioni possono sorprendere.
Richiamano quelle del vangelo sulla fede “capace di trasportare le montagne” (Mt 17,20)
e sui demoni che possono essere allontanati solo “con il digiuno e la preghiera” (Mc 9,29).
Digiunare! Questa prospettiva spaventa, ma è anche un lieto annuncio.
DIGIUNARE A PANE E ACQUA?
La Madonna, a Medjugorje, ci ha chiesto, di tornare a praticare il digiuno.
Alla domanda: Qual è il miglior tipo di digiuno ?,
la Vergine ha risposto: Pane ed acqua, naturalmente (ma solo per gli adulti, non per i bambini e gli ammalati)
Noi constatiamo che il pane e l’acqua non rappresentano l’unico modo di digiunare, ma il modo “migliore”, secondo l’affermazione dalla Vergine.
Inoltre, una persona deve arrivare a digiunare a pane ed acqua progressivamente.
Se non si è mai digiunato, può essere molto scoraggiante iniziare solo con pane ed acqua senza avere ricevuto mai una chiamata dal Signore.
Ci sono altri modi di digiunare che raggiungono gli stessi fini dentro di noi e, allo stesso modo, ci aiutano ad incamminarci verso il vero digiuno.
Per esempio: non mangiare determinati cibi, oppure mangiarli senza condimento;
mangiare cose che normalmente non ci piacciono, saltare il dessert o, semplicemente, mangiare molto meno in ciascun pasto: questi sono solo alcuni modi per iniziare la pratica del digiuno.
Coloro che provano difficoltà troppo gravi, dal punto di vista psicologico, sociale o altro, per intraprendere il digiuno a pane e acqua, possono fare almeno un digiuno senza carne.
Colui che fuma, non fumi. Colui che beve alcool, quel giorno non lo beva.
Gli altri, rinuncino a qualcosa che sta loro a cuore .
Digiunare anche di televisione.
Digiunare è anche astenersi dal cattivo umore e dall’aggressività, è rendersi disponibile per il servizio degli altri.
Significa risparmiare risorse per aiutare i poveri e coloro che hanno fame.
La cosa importante è che si inizi a digiunare, in qualche modo.
A Medjugorje tuttavia, viene sempre ribadito il valore del digiuno a pane ed acqua, perché esso ha un profondo significato: il pane è il cibo dei poveri!
Avere o meno il pane rappresenta uno dei problemi essenziali della nostra esistenza!
Però non rimpinzatevi di pane !
Vi privereste di buona parte dei benefici del digiuno: purificazione del corpo e dello spirito
* * *
Il digiuno e la preghiera non sono fini a se stessi, ma sono solo i mezzi per riconoscere e per accettare la volontà di Dio, per invocare la grazia nel perseverare a compierla, per essere disponibili ad accettare il progetto divino ed incamminarsi così sulle tracce di Gesù Cristo.
Il digiuno e la preghiera, inoltre, sono i mezzi più adatti a guidarci nella ricerca della pace.
Coloro che saranno costanti nel recitare le loro preghiere e nel digiunare, acquisiranno un’assoluta fiducia in Dio, otterranno i doni della riconciliazione e del perdono ed in questo modo serviranno la causa della pace.
Perché la pace ha origine nei nostri cuori e da essi si estende a chi ci sta accanto ed infine a tutto il mondo.
Il digiuno è la preghiera di tutto il corpo, la preghiera che si esprime attraverso il corpo.
Il digiuno dimostra come anche il nostro corpo partecipa alla preghiera, come la nostra preghiera può diventare fisica, affinché sia una preghiera che ci coinvolga nel senso più completo della parola.
Il digiuno e la preghiera non riguardano esclusivamente noi, anche se aprono prospettive di nuove possibilità e nuove estensioni nella comunione con Dio e con gli altri.
Dio, con il digiuno, non vuole privarci del nostro tempo o distruggerci.
Al contrario, Egli vuole che il digiuno e la preghiera ci facciano trovare la nostra gioia in Lui e nelle persone che ci stanno accanto, così che diventiamo capaci di vivere in unione con gli altri e di riunire nella pace e nell’amore tutte le condizioni che sono necessarie per la felicità nostra e di tutto il genere umano.
Questo è il solo mezzo per promuovere un ritorno alla pace interiore che poi si trasformerà nella pace del mondo, che è proprio quanto la Madonna ha chiesto a Medjugorje.
Perché il nostro digiuno divenga semplice e “dolce”, dobbiamo pregare molto.
La preghiera nei giorni di digiuno deve servire come un punto di riferimento lungo il cammino che dobbiamo percorrere.
FONTE: Il digiuno” di P.Slavko Barbaric
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