15 Aprile – Festa della Divina Misericordia

La Festa della Divina Misericordia è una della forme del Culto alla Divina Misericordia trasmessoci da Santa Faustina Kowalska. Essa cade la II Domenica di Pasqua e chiamata « in Albis ». Il nome di Domenica in Albis (sottinteso deponendis, letteralmente : « domenica in cui le vesti bianche vengono deposte ») è legato al rito del Battesimo : in esso i nuovi battezzati ricevono e indossano una veste bianca, segno della vita divina appena ricevuta ; gli adulti battezzati nella solenne Veglia Pasquale la indossano poi per tutta la settimana dell’Ottava di Pasqua, fino alla domenica successiva, detta perciò domenica in cui si depongono le bianche vesti. Il 30 Aprile del 2000, il Santo Padre il Beato Giovanni Paolo II, canonizzando Suor Faustina Kowalska, accogliendo la richiesta di molti fedeli di tutto il mondo decise di dedicare la II Domenica di Pasqua detta « in Albis » anche alla Divina Misericordia. La Festa della Divina Misericordia occupa il posto più importante tra tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia che sono state rivelate a Santa Faustina. Per la prima volta Gesù le parlò dell’istituzione di questa festa a Plock nel 1931, quando le trasmise la sua volontà riguardo all’immagine : « Io desidero che vi sia una festa della Misericordia : voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua ; questa domenica deve essere la festa della Misericordia » (Diario 49). Negli anni successivi – secondo gli studi di don I. Rozycki – Gesù fece questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate. La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico : indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia. Suor Faustina annota nel suo Diario : « Ora vedo che l’opera della Redenzione è collegata con l’opera della Misericordia richiesta dal Signore » (Q. I, p. 46).
Encliclica Dives in misericordia – Giovanni Paolo II 
Santuario della Divina Misericordia
Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *