Avvenimento Redentore

Dal 5 al 12 ottobre la nostra comunità parrocchiale ha vissuto un momento speciale in cui su tutti noi sono scese abbondanti benedizioni e grazie.

La nostra parrocchia da 10 anni ha adottato un metodo di evangelizzazione che si chiama NIP (nuova immagine parrocchiale). La novità fondamentale e originale di questo progetto è il cambiamento radicale del ruolo della parrocchia che da distributore di sacramenti, arroccata sulle sue posizioni, diventa una Chiesa aperta al territorio che va incontro a tutti gli abitanti della parrocchia non solo a coloro che frequentano abitualmente. Quindi siamo perfettamente in sintonia con Papa Francesco quando invita le Parrocchie ed andare verso le periferie e verso gli ultimi.

Ogni mese una lettera con un messaggio evangelico arriva in tutte le famiglie tramite tante persone di buona volontà che sono i messaggeri. Così tutti possono conoscere le iniziative della Parrocchia e vengono invitati a fare un gesto per vivere un valore che ci fa crescere nella fede.

Quando il momento è stato favorevole tutte le case sono state visitate da operatori pastorali che hanno fatto una proposta: aprire le loro case per far nascere delle piccole comunità di famiglia che ogni mese si incontrano per riflettere sui problemi della vita alla luce del Vangelo. Molti hanno aderito e sono nate 25 piccole comunità che si sono impegnate a fare questo cammino insieme nei condomini.

La settimana della fraternità è stato il momento gioioso in cui tutti insieme abbiamo deciso di vivere la fraternità concretamente e seguire la Parola di Dio.

Straordinarie sono state le manifestazioni dello Spirito Santo e la gioia del Signore ha preso dimora nei cuori di tutti coloro che hanno vissuto questi giorni intensi così che la fatica fatta è stata subito premiata.

Vogliamo rendere grazie al Signore che ha operato meraviglie e lodarlo per sempre.

Il Cardinale Crescenzio Sepe che ha celebrato la Messa di apertura ha avuto parole di incoraggiamento per tutti ed è stato felice di benedire il nuovo campetto dell’oratorio che attira tanti ragazzi.

Nell’apposita sezione trovate le foto della celebrazione del 12 ottobre

Settimana della Fraternità

E’ proprio vero! Il Signore fa grandi cose e “a Maronna c’accumpagne” sempre come dice il nostro Cardinale Crescenzio Sepe.

E’ un sogno che si realizza e la settimana della Fraternità, iniziata lunedì 6 ottobre, non poteva che avere un taglio di nastro più bello: la celebrazione eucaristica presenziata, domenica 5 ottobre, dal Cardinale Sepe presso il secondo circolo didattico.

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Tutto si è svolto in un’atmosfera di gioia e serenità. In tanti vi abbiamo partecipato e tutti siamo tornati a casa con la sensazione che la strada indicataci dal Signore, come sempre, è quella giusta perché la Sua parola di vita contagia e unisce.

Ciliegina sulla torta l’inaugurazione del campetto di calcio della Parrocchia, nuovo di zecca, con calcio di avvio del nostro Cardinale Sepe che, per l’occasione, non ci ha fatto mancare veramente nulla, benedizione compresa.

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Un ringraziamento va alle forze dell’ordine intervenute ed al dirigente scolastico del secondo circolo didattico professor Cirillo per l’affettuosa disponibilità donataci.

Nell’apposita sezione trovate le foto

 

Premiati i partecipanti al torneo dell’Amicizia

Domenica sera,  al termine delle ultime due partite del torneo organizzato dalla Parrocchia Santa Maria del Buon Consiglio e Sant’Antonio in  collaborazione con l’oratorio l’Acchiappasogni, sono stati premiati i partecipanti.

A don Pino e Suor Aurelia sono state consegnate due maglie di calcio con la scritta: “La vittoria è grande ma ancora di più lo è l’Amicizia”.

Don pino ha voluto ringraziare tutti i partecipanti che con il loro comportamento hanno dimostrato di aver ben compreso lo spirito del torneo.

Nell’apposita sezione potete vedere le foto

Condividere i bisogni per condividere il senso della vita

Colletta Alimentare 2013 - Io ci sarò! «La vita umana, la persona non sono più sentite come valore primario da rispettare e tutelare, specie se è povera […]. Il consumismo ci ha indotti ad abituarci al superfluo e allo spreco quotidiano di cibo, al quale talvolta non siamo più in grado di dare il giusto valore, che va ben al di là dei meri parametri economici. […] Invito tutti a riflettere sul problema della perdita e dello spreco del cibo per individuare vie e modi che, affrontando seriamente tale problematica, siano veicolo di solidarietà e di condivisione con i più bisognosi. […] quando il cibo viene condiviso in modo equo, con solidarietà, nessuno è privo del necessario, ogni comunità può andare incontro ai bisogni dei più poveri». (Papa Francesco, Udienza Generale del 5 giugno 2013)
Raccogliendo l’appello del Papa, invitiamo tutti a partecipare alla Colletta Alimentare per educarci a quanto da Lui proposto.