disposizioni del parroco

  • SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE O CONFESSIONE

    • INDIVIDUALE: prendere appuntamento con il Parroco

    • LITURGIA PENITENZIALE COMUNITARIA: nei tempi forti di Avvento e Quaresima

    • N.B. LA DOMENICA NON SI CONFESSA: E’ IL GIORNO DELLA CELEBRAZIONE E DELLA COMUNITA’.

  • BATTESIMO DEI BAMBINI

  • Si celebrano a richiesta dei genitori, prendendo accordo con il Parroco anche per la preparazione (due incontri).
  • Quando i candidati al Battesimo hanno più di sette anni, è obbligatorio fare il CATECUMENATO, della durata di almeno due anni. Prendere accordi con il Parroco.
  • I fotografi o i cineoperatori sono pregati di riprendere solo i momenti del rito del Battesimo e non disturbare la Celebrazione.
  • CONFERMAZIONE O CRESIMA

    • SI CELEBRA IN PARROCCHIA IL GIORNO DI PENTECOSTE

    • E’ OBBLIGATORIO UN PERCORSO DI PREPARAZIONE: PER I RAGAZZI, C’E’ IL CATECHISMO POST-COMUNIONE, PER GLI ADULTI UN CORSO CHE SI TIENE IL LUNEDI’ DA OTTOBRE A MAGGIO.

    • È PREVISTO UN UNICO FOTOGRAFO E QUINDI NON SONO AMMESSI ALTRI DURANTE LA CELEBRAZIONE.

  • PRIMA COMUNIONE

    • I BAMBINI DOPO UN PERCORSO DI ALMENO DUE ANNI, POSSONO ACCEDERE ALLA PRIMA COMUNIONE.

    • È PREVISTO UN UNICO FOTOGRAFO E QUINDI NON SONO AMMESSI ALTRI DURANTE LA CELEBRAZIONE.

    • N.B. DOPO LA PRIMA COMUNIONE IL CATECHISMO DEI RAGAZZI CONTINUA PER PREPARARSI ALLA CONFERMAZIONE.

  • MATRIMONIO

    • SI CELEBRA NELLA PARROCCHIA DI UNO DEGLI SPOSI O NELLA PARROCCHIA DOVE ANDRANNO A VIVERE.

    • È OBBLIGATORIO FARE PER TEMPO IL CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO.

    • LA PRATICA MATRIMONIALE DEVE INIZIARSI TRE MESI PRIMA DELLA CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO.

    • GLI SPOSI STESSI (NON ALTRI, COME I GENITORI) SI RIVOLGANO AL PARROCO, PER CONCORDARE ANCHE GLI ADDOBBI FLOREALI, LE RIPRESE CINE-FOTOGRAFICHE E LE MUSICHE.

  • UNZIONE DEGLI INFERMI

    • È UN SACRAMENTO DI GUARIGIONE. QUINDI SI PUO’ RICEVERE QUANDO SI E’ GRAVEMENTE AMMALATI O SI DEVE SUBIRE UN INTERVENTO CHIRURGICO.

    • I CONGIUNTI DEL MALATO COMPIANO QUESTO GESTO DI CARITA’ NEI SUOI CONFRONTI SENZA LASCIARSI PRENDERE DA TIMORI DI ALCUN TIPO.

  • ESEQUIE

    • RICEVUTA NOTIZIA DELLA MORTE DI UN FEDELE, IL PARROCO SI RECA A CASA PER UNA PREGHIERA DI SUFFRAGIO.

    • È POSSIBILE FARE LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI, IN QUESTO CASO IL FUNERALE SI CELEBRA PRIMA O DOPO LA CREMAZIONE. L’URNA CON LE CENERI DEVE ESSERE SEPPELLITA IN CIMITERO.

    • IL 2 NOVEMBRE NELLA MESSA PARROCCHIALE RICORDIAMO TUTTI I DEFUNTI DELLA COMUNITA’ MORTI NELL’ANNO PRECEDENTE.

N.B. TUTTI I SACRAMENTI NON SI PAGANO MA I FEDELI SONO TENUTI A SOSTENERE CON LE LORO OFFERTE LIBERE LA COMUNITA’ PARROCCHIALE.

Norme pastorali per la celebrazione dei sacramenti (Diocesi di Napoli)

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